Ottima partenza per l’Italia alla World League

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Parte bene l’avventura azzurra nella World League, 3-0 agli Stati Uniti – See more at: http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/Articoli/Final-Six-buona-la-prima-per-lItalia-fe4dd1b4-2b1c-4b84-8343-5f9a88feb0d9.html#sthash.9SJ4uL3N.dpuf
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Non poteva iniziare meglio la World League per gli azzurri guidati da Mauro Berruto.

Ieri sera la prima sfida contro gli Stati Uniti a Firenze nella magica atmosfera del “Nelson Mandela Forum” si è conclusa sul 3-0 per l’Italia. Ecco i parziali: 25-22, 25-21, 26-24.

PRIMO SET

Un primo set determinato per l’Italia, che parte bene con Travica, il quale diventa autore di un gioco difficilmente prevedibile. Qualche errore di troppo invece per gli USA. Nonostante questo portano avanti un bel recupero, vanificato dal servizio di Buti, entrato sulla conclusione del set, e dall’attacco di Parodi.

SECONDO SET

Nel secondo parziale la costruzione del gioco italiana è straordinaria e il reparto offensivo statunitense risente degli impareggiabili attacchi di Zaytsev. In poco tempo il match si porta sul 24 a 17 per l’Italia, ma la conclusione arriva con una certa difficoltà solo 4 punti dopo, sul 25 a 21, su errore in battuta di Lotman.

TERZO SET

Nell’ultimo set invece cruciale è l’infortunio al ginocchio sinistro dello statunitense Kovar, uno dei migliori giocatori fino a quel momento, che è costretto ad abbandonare il campo da gioco e a lasciare in difficoltĂ  la sua squadra. L’Italia ne approfitta per riprendersi dal tepore di inizio set e per qualche punto riprende il controllo della partita, per poi ricadere di nuovo creando un distacco di 7 punti. A questo punto Berruto prova a mescolare le carte e a mettere Baranowicz alla regia. La mossa risulta vincente perchĂ© l’Italia recupera lo svantaggio e vince la partita sul 26 a 24, con un ultimo punto firmato Zaytsev.

Ora gli occhi sono tutti puntati su domani sera, con il gran ritorno in campo degli azzurri contro l’Australia.

Parte bene l’avventura azzurra nella Final Six della World League. Al “Nelson Mandela Forum” di Firenze i ragazzi di Mauro Berruto debuttano superando gli Stati Uniti per 3-0: 25-22, 25-21, 26-24 i parziali.Partita convincente dei ragazzi di Mauro Berruto che nel primo e nel secondo set hanno fatto vedere un bel gioco. Nel terzo, complice anche un infortunio a Jiri Kovar oltre che ad un cambio tattico degli Usa, Birarelli e compagni si sono trovati in difficoltĂ , ma facendo ricorso anche alla panchina hanno rimontato da 10-17 e chiuso con un esaltante crescendo 26-24, con Zaytsev capace di siglare quattro servizi vincenti consecutivi, per l’esaltazione del pubblico fiorentino. L’Italia domani riposa, tornerĂ  in campo venerdì alle 20.30 contro l’Australia. Nel primo set l’Italia parte bene, serena e concentrata si porta avanti 4-1 e poi allunga ancora sino all’8-4 del primo time-out tecnico. Travica gestisce bene i suoi attaccanti, gli Usa appaiono abbastanza fallosi. Gli Azzurri vengono parzialmente rimontati (16-14), a causa di diversi errori al servizio e delle buone difese statunitensi. Gli americani forzano i tempi e si riportano in paritĂ  sul 16-16 e si procede punto a punto sino a quando due difese (la prima fenomenale) di Kovar non permettono all’Italia di portarsi sul 23-21. Per l’ultimo punto del parziale Berruto cambia Buti per Piano al servizio. Gli azzurri difendono e costruiscono con Zaytsev che serve Parodi per il 25-22.L’Italia per gran parte del secondo set mostra il suo volto migliore. Ben registrata in ricezione, molto equilibrata in fase difensiva, concreta in attacco.  La squadra di Berruto, che sbaglia molto meno rispetto al primo parziale, mette a nudo alcuni limiti offensivi degli americani. Con Zaytsev ispirato l’Italia si porta sul 24-17, poi stenta a chiudere il conto, ma ci riesce sul 25-21 quando Lotman sbaglia il servizio. Un infortunio al ginocchio sinistro ccostringe Kovar (uno dei migliori fino a questo momento) a lasciare il campo. Al suo posto entra il giovane Luigi Randazzo. L’Italia che non aveva iniziato bene il parziale (3-7) ha uno slancio positivo e raggiunge il pareggio sull’8-8, ma poi comincia a tentennare in ricezione e gli Stati uniti allungano sino al 17-10. Berruto prova a cambiare regista inserendo Baranowicz. Il sestetto italiano con pazienza rimonta punto su punto sino al gran finale firmato Zaytsev.
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Parte bene l’avventura azzurra nella Final Six della World League. Al “Nelson Mandela Forum” di Firenze i ragazzi di Mauro Berruto debuttano superando gli Stati Uniti per 3-0: 25-22, 25-21, 26-24 i parziali.Partita convincente dei ragazzi di Mauro Berruto che nel primo e nel secondo set hanno fatto vedere un bel gioco. Nel terzo, complice anche un infortunio a Jiri Kovar oltre che ad un cambio tattico degli Usa, Birarelli e compagni si sono trovati in difficoltĂ , ma facendo ricorso anche alla panchina hanno rimontato da 10-17 e chiuso con un esaltante crescendo 26-24, con Zaytsev capace di siglare quattro servizi vincenti consecutivi, per l’esaltazione del pubblico fiorentino. L’Italia domani riposa, tornerĂ  in campo venerdì alle 20.30 contro l’Australia. Nel primo set l’Italia parte bene, serena e concentrata si porta avanti 4-1 e poi allunga ancora sino all’8-4 del primo time-out tecnico. Travica gestisce bene i suoi attaccanti, gli Usa appaiono abbastanza fallosi. Gli Azzurri vengono parzialmente rimontati (16-14), a causa di diversi errori al servizio e delle buone difese statunitensi. Gli americani forzano i tempi e si riportano in paritĂ  sul 16-16 e si procede punto a punto sino a quando due difese (la prima fenomenale) di Kovar non permettono all’Italia di portarsi sul 23-21. Per l’ultimo punto del parziale Berruto cambia Buti per Piano al servizio. Gli azzurri difendono e costruiscono con Zaytsev che serve Parodi per il 25-22.L’Italia per gran parte del secondo set mostra il suo volto migliore. Ben registrata in ricezione, molto equilibrata in fase difensiva, concreta in attacco.  La squadra di Berruto, che sbaglia molto meno rispetto al primo parziale, mette a nudo alcuni limiti offensivi degli americani. Con Zaytsev ispirato l’Italia si porta sul 24-17, poi stenta a chiudere il conto, ma ci riesce sul 25-21 quando Lotman sbaglia il servizio. Un infortunio al ginocchio sinistro ccostringe Kovar (uno dei migliori fino a questo momento) a lasciare il campo. Al suo posto entra il giovane Luigi Randazzo. L’Italia che non aveva iniziato bene il parziale (3-7) ha uno slancio positivo e raggiunge il pareggio sull’8-8, ma poi comincia a tentennare in ricezione e gli Stati uniti allungano sino al 17-10. Berruto prova a cambiare regista inserendo Baranowicz. Il sestetto italiano con pazienza rimonta punto su punto sino al gran finale firmato Zaytsev.
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Foto: repubblica.it

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